VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della regione Piemonte
Meteo.it
Borsa Italiana
martedì 1 dicembre 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
VercelliOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it
Dettaglio News
12/10/2020 - Vercelli - Enti Locali

LA BATTAGLIA DI LENTA PER L'INDIPENDENZA / 4 - Non vogliono essere sacrificati alla poltrona di un Sindaco in scadenza - I cittadini di Lenta sanno cosa perderebbero con l'incorporazione in Gattinara - Appello a Cirio ed ai vicini

LA BATTAGLIA DI LENTA PER L'INDIPENDENZA / 4 - Non vogliono essere sacrificati alla poltrona di un Sindaco in scadenza - I cittadini di Lenta sanno cosa perderebbero con l'incorporazione in Gattinara - Appello a Cirio ed ai vicini

VIVA LENTA - VIDEO 3 from Guido Gabotto on Vimeo.

Siamo Sindaci illuminati.

Se lo dicono da soli, Daniele Baglione, Sindaco di Gattinara ed il suo omologo di Lenta.

E uno potrebbe dire: ma dai, sei il solito esagerato, ma figurati se uno normale si dice da solo che è illuminato, manco fosse un Illuminato di Baviera o un propagandista dei Led di Atena Asm.

Eppure è tutto vero.

E’ così che Daniele Baglione, il Sindaco che, pur di non perdere la poltrona, è disposto a “mangiarsi” il Comune di Lenta, si presenta al Consiglio Comunale del 30 aprile nel paese del Castello più che millenario.

Poi, incomincia a spararle potenti: ho visto i cartelli “no alla fusione”; allora vorrei che quelle persone che vogliono restare indipendenti non venissero più a fare la spesa nei supermercati di Gattinara.

Ma queste perle nel prossimo video, quello di mercoledì 14 ottobre.

Stiamo estrapolando, dallo streaming di due ore del Consiglio Comunale che ha deciso di avviare il percorso di fusione, gli spezzoni più significativi; è un lavoro lungo, ma ne vale la pena.

Argomenti da imbonitori: da solo non si salva nessuno!

E che cavoli.

E che ci stanno a fare i Consorzi, le Unioni sovracomunali, insomma, tutti gli strumenti che l’Ordinamento prevede proprio per raggiungere l’obbiettivo di unire le forze senza sopprimere Enti che vanno bene, non hanno bisogno di aiuti, sanno benissimo come amministrarsi?

E allora perché il Comune di Lozzolo non ci è cascato?

Perché – bisogna sapere – la proposta era arrivata anche a Lozzolo.

Forse che il Sindaco del paese di San Giorgio non è illuminato?

E’ un oscurantista?

Le tenebre della reazione contro la luce del progresso?

Insomma, forse, quella che sembra una paura di perdere il posto di Sindaco, pare faccia dire a Baglione cose spiritose, anche quando, forse, le dice involontariamente.

Le sentiremo.

***

Ma oggi, invece, incominciamo a sentire cosa pensino i cittadini di Lenta.

Quelli che hanno pavesato finestre e balconi con le insegno “no alla fusione”.

C’è da scommettere che andranno lo stesso, alla Unes di Gattinara, se ne avranno voglia.

Se ne avranno bisogno andranno all’Ospedale a Gattinara o Vercelli, oppure Borgomanero o Novara o dove a loro parrà e piacerà o potranno.

***

Parlano i primi tre lentesi che vogliono smascherare questo gioco avvilente.

Sanno benissimo che un Sindaco, dopo avere fatto due mandati (cinque anni più cinque anni sulla poltrona di Primo Cittadino) non può più essere candidato.

A meno che, non “cambi” Comune.

Per cambiare Comune, o si trasferisce, oppure “fonde” il proprio con un altro, di due Enti se ne fa uno che è “nuovo”, è come se non avesse mai avuto un Sindaco.

Così può ancora candidarsi e sperare di essere eletto.

***

Più illuminati di così.

***

Intendiamoci, la prospettiva delle fusioni è una cosa seria.

Seria e del tutto facoltativa: così è ancora più seria.

Che può essere serenamente esaminata da Amministrazioni che abbiano davanti a sé tanto tempo per consultare i cittadini, mettendoli in condizione di valutare i pro ed i contro.

Potrebbe riprovarci con Lozzolo, per esempio.

Senonchè, c’è la scadenza di maggio 2021.

A Gattinara si vota.

Lenta deve sparire prima.

Se no, addio.

***

In molti a Lenta (e li sentiremo) dicono che questa fretta è tutta motivata dal panico: niente fusione, niente terza candidatura.

***

Certo, il percorso è nato storto.

Una cosa che sta su con le bretelle, se va bene.

Perché, se un Sindaco avesse davanti a sé tre o quattro anni per condividere un progetto del genere (i contenuti del progetto possono essere molteplici, si va dal libro dei sogni, alla onesta ammissione di avere bisogno dei soldi che dà al maggiore dei due Comuni, il Governo) potrebbe prima, consultare la gente e, poi, decidere, in Consiglio Comunale, di iniziare l’iter e l’istruttoria per arrivare alla decisione che  è, comunque, del Consiglio Regionale.

Invece qui è successo il contrario.

Prima i Consigli Comunali di Gattinara e, il 30 aprile, di Lenta decidono, poi consultano.

Perché una scelta così autolesionista?

Perché questa fretta?

Si può rispondere con una domanda: ma se il progetto di fusione fosse presentato, ad esempio, a settembre 2021, quando Gattinara avesse un nuovo Sindaco, c’è qualcuno, anche uno, che potrebbe credere che a Daniele Baglione importerebbe ancora qualcosa di tutto questo?

Proviamo a rispondere a questa domanda, seriamente.

***

Complice il lock down, su tutta la vicenda, una volta messo a segno il “colpo” del 30 aprile, è stata messa la sordina.

Altre, è ovvio, le priorità.

Ma ora il referendum dell’8 e 9 novembre si avvicina, bisogna recuperare il tempo perduto per mettere i cittadini in condizione di sapere.

***

Oggi, dunque, la parola ai primi tre abitanti di Lenta che hanno mangiato la foglia e parlano di conseguenza.

Li ascoltiamo nel nostro video.

Due gli appelli che rivolgono.

Il primo è al Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.

Se l’esito del Referendum dovesse dire che gli Elettori di Lenta sono contrari alla fusione e, invece, quelli di Gattinara sono favorevoli, la decisione, difficile, sul “che fare” passerebbe alla Regione.

L’appello a Cirio, quindi, è più che motivato.

***

Ma il secondo appello è, in un certo senso, ancora più toccante.

Perché gli abitanti di Lenta rivolgono a quelli di Gattinara, che chiamano “amici” e “vicini” una domanda semplice: perché volete farci una violenza (dice proprio così) del genere?

Non è già chiaro che a Lenta non vogliamo (la maggioranza degli Elettori) saperne della Fusione?

Perché questa sopraffazione?

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI
TAGS:

Vercelli

Varallo Sesia

Borgosesia

Gattinara

Valsesia

Trino

Crescentino

Santhià

Provincia di Vercelli

Guido Gabotto

PieomonteOggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@piemonteoggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it