VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della regione Piemonte
Meteo.it
Borsa Italiana
martedì 1 dicembre 2020 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
VercelliOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it
Dettaglio News
15/10/2020 - Vercelli - Enti Locali

TRIPPA PER I GATTI / 693 - Quelli di Lozzolo possono andare al Supermercato a Gattinara, quelli di Lenta no - I brutti scherzi che può giocare la paura di perdere la cadrega - Baglione shock al Consiglio Comunale ospite di Pino Rizzi

TRIPPA PER I GATTI / 693 - Quelli di Lozzolo possono andare al Supermercato a Gattinara, quelli di Lenta no - I brutti scherzi che può giocare la paura di perdere la cadrega - Baglione shock al Consiglio Comunale ospite di Pino Rizzi

Sabato, giorno di visite.

I “baglioniani” saranno alla palestra di Lenta, sabato prossimo, alle ore 18, 30, per la propaganda del “sì” al referendum dell’8 e 9 novembre.

Volete voi che, il Signor Rizzi ed io stiamo ancora in sella, anche se la Legge non lo permetterebbe?

Non lo permetterebbe, sempre che, naturalmente, di due Comuni se ne faccia uno.

Uno è (sarebbe) quello di Gattinara, mentre Lenta resterebbe una Frazione.

***

Dall’altra parte, i cittadini di Lenta si sposteranno, sempre sabato, con orario continuato, a Gattinara, dalla 9 alle 18, in Piazza Roma, per incontrare i vicini e amici della città del vino.

E chiedere loro: ma perché volete farci una cosa del genere?

Cosa vi abbiamo fatto di male, in tutti questi anni.

Perché, pur di tenervi Daniele Baglione Sindaco, volete cancellare dalla geografia amministrativa il nostro Comune, Lenta?

***

I più spregiudicati tra i gattinaresi potrebbero rispondere: perché, in questo modo, il Governo di darebbe 11 milioni di euro in 10 anni che a noi fanno comodo.

I più spregiudicati e forse anche un po’ creduloni, perché bisognerebbe credere che, con i chiari di luna che illuminano il buio di questi mesi (e, con o senza il recovery fund, anche i prossimi anni) davvero lo Stato Centrale confermerà, in sede di assestamenti, previsioni di spesa così impegnative.

Che potrebbero, in astratto, riguardare centinaia – per non dire migliaia - di casi in Italia.

I Comuni italiani sono 7.903.

Ma, se consultiamo

l’ Atlante dei piccoli Comuni


vediamo che, di questi, ben 5.490 hanno meno di 5 mila abitanti e, di questi 5.490, più di mille (cioè piccolissimi) sono piemontesi.

Altri mille circa in Lombardia.

In Piemonte ben 50 Comuni hanno da 100 abitanti in giù.

***

Se passasse la linea talebana: “uniti si vince”, lo Stato sarebbe esposto a esborsi che, difficilmente, sono messi nel conto.

E ciò a prescindere dalla maggiore o minore ragionevolezza di queste fusioni, da valutarsi caso per caso.

***

Al di là della carta prodotta per giustificare l’incorporazione del Comune di Lenta in quello di Gattinara, ciò che ha sempre segnato, come un indicatore, la strumentalità dell’iniziativa è la tempistica.

Sanno ormai tutti che Daniele Baglione, attuale Sindaco di Gattinara, non potrebbe più candidarsi. 

La legge è chiara: al massimo due mandati.

E lui è in sella dal 2011.

Idem per quello di Lenta, che scade nel 2023.

Quale migliore occasione, dunque, di questa: fondiamo i Comuni.

Così non c’è più né Lenta, né Gattinara e possiamo – nel Comune nuovo, che ne risulta – ricandidarci.

***

Basta dirlo chiaro. 

Invece, nel video, dopo avere gentilmente detto che quelli del "no" hanno muri nella testa, ciurla decisamente nel manico: quando ci saranno le elezioni, tutti potranno candidarsi.

Eh, no: tutti, tranne appunto Baglione e Rizzi. 

Perchè, dopo due mandati, niente più candidatura.

A meno che...

***

Proprio in considerazione dello sterminato numero di comuni piccoli e piccolissimi, soprattutto nelle due importanti regioni del Nord, la Legge ha previsto molte possibilità di coordinamento e di cooperazione tra Enti piccoli, a partire dai Consorzi Obbligatori.

Funzionano benissimo, basti pensare alla

Unione Coser della Bassa Vercellese,

che vede insieme i Comuni di Pezzana, Motta dei Conti, Caresana, Costanzana, Stroppiana, Pertengo.

Cliccano sul link si vede bene cosa voglia dire mettere insieme risorse e servizi, senza per questo cancellare dalla geografia amministrativa un Comune.

Tanto è vero che a nessuno verrebbe in mente di fondere i Comuni, né di annetterli, ad esempio, a Vercelli.

***

La violenza con la quale si sta cercando di intimare a Lenta una soluzione che i lentesi non vogliono è, di giorno in giorno, indicativa di un timore crescente.

Quello di perdere la cadrega.

Va anche detto che, più passa il tempo, più il “sistema” dei governi locali pare convincersi che il tentativo di Baglione sia destinato ad afflosciarsi miseramente.

Anche quelli che, fino ad ora, ai vari livelli, hanno fatto finta di credere che il “progetto” fosse un po’ più consistente della sola voglia di restare attaccati alla cadrega, ora non fanno più mistero di avere mangiato la foglia.

E ormai si dice apertamente: se anche solo Lenta vota contro, fermiamo tutto, non se ne parla.

Sembra, infatti, che siano ben pochi, tra le Autorità provinciali e regionali, a voler rifilare una coltellata così vile alla gente per bene di Lenta.

Che ha avuto un solo torto.

Quello di essere rappresentata da un Sindaco che, come Baglione, è a fine corsa.

E da un Consiglio Comunale eletto con lui.

***

Sicchè la gente di Lenta si è dovuta sorbire le cose più incredibili.

Compresa – si vede bene nel video – l’invettiva di Baglione: chi dice “io resto a Lenta” allora non venga più al supermercato a Gattinara.

***

Questa e altre trovate che potrebbero a buon diritto entrar nel copione dei classici dell’avanspettacolo come, ad esempio, “Polvere di stelle” con gli immortali Alberto Sordi e Monica Vitti, sono state

 

effettivamente pronunciate nel corso del Consiglio Comunale del 30 aprile.

Nello spezzone che proponiamo (in alto nella pagina) il momento in cui si ode la storica e paradossale sentenza: supermercati proibiti!

Ma qui sotto, per chi vuole risentire il dibattito di tutta la seduta, l’integrale.

***

Insieme ad espedienti verbali, buoni per il repertorio più deprimente di una politica da talk show, scivoloni che autorizzerebbero persino a ritenere che Baglione non si rendesse conto di essere ripreso.

***

Una vera e propria aggressione all’intelligenza ed alla dignità di quei lentesi che non ci cascano.

E che dicono: se si deve discutere di progetti futuri, lo facciano i nuovi Sindaci che saranno eletti nei rispettivi Comuni, con i nuovi Consigli Comunali, con le nuove Giunte.

Con cinque anni davanti per coinvolgere, in un processo che è prima di tutto un processo di informazione e riflessione, davvero la gente.

E che abbia (cinque anni, non tre mesi e per di più in tempi di Covid) tutto il tempo necessario per valutare compiutamente ogni ipotesi.

***

Ma, infine, la domanda che incomincia a farsi largo tra la gente.

Perché mirare così su Lenta?

Cosa abbiamo fatto di male, a Lenta?

***

Ebbene, qui bisogna sapere che Lenta è una soluzione di ripiego.

Perché, prima, il tentativo era stato portato all’indirizzo di Lozzolo.

Più o meno, lo stesso numero di abitanti.

Dal punto di vista della morfologia del territorio, persino più consono.

Senonchè, a Lozzolo hanno subito mandato Baglione a stendere, facendo passi lunghi (sono modi di dire) e ben distesi.

Sicchè – per una sorta di paradosso – quelli di Lozzolo possono andare al supermercato a Gattinara, mentre quelli di Lenta, nella buffa rappresentazione del pensiero magico del Sindaco della città del vino (di cui non si deve abusare) no.

Quelli di Lozzolo sì, quelli di Lenta no.

Ma perché il Sindaco di Lozzolo avrebbe detto no e quello di Lenta sì?

Forse, per rispondere, non guasterebbe un ripasso dei testi di Cesare Lombroso.

NON SONO DISPONIBILI ALTRE IMMAGINI
PieomonteOggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@piemonteoggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it